Movida indoor

Il fragile congegno mentale di molte persone inquiete è stato travolto dalla macchina del lockdown. Il dolce tempo peccaminoso è stato cancellato dall’aridità di questo tormentato periodo esistenziale a cui corrisponde una particolare sterilità di rapporti ravvicinati. Ma il vuoto non esiste. Da una settimana, da quando le maglie della restrizione covidiana si sono allentate, si ripropone il gusto delle passate voluttà che sono appartenute al limbo tormentato dei cupi macinatori di ansie. L’ingurgitamento compulsivo della decrescita felice, sta richiamando il tema delle ore liete. I sensi oltraggiati si stanno facendo rivoltosi contro il congegno proibizionista di cui sono stati per tutto sto tempo vedette, antenne, avamposti. I sensi non si sono mutati!  Sull’onda d’insidiose memorie stanno cedendo all’entusiasmo dell’incontro modaiolo in preda ai puri sentimenti dell’ happy hour. Un’illuminazione repentina si sta muovendo nel loro animo come un uragano di emozioni: è la mai dimenticata Movida. La profonda mutazione antropologica di questo periodo produce però nuovi miti e nuovi riti per la bisboccia tribale. La moderna cerimonia sociale di food&drink per conciliare gli animi, infatti, sta diventando indoor. Tentativi che nascono in contropiede. Con le case che stanno diventando lounge, bar diffusi, luoghi collettivi insperati, o disperati, nel folle tentativo dei visionari contemporanei di far risorgere l’occasione emulando le più scenografiche serate outdoor… Il modello tradizionale di focolare domestico sta subendo una grande trasformazione. Stanno dilagando modelli cool di case come oasi esoneranti! Dove riassaporare un vivere spensierato, acceleratore di particelle relazionali. Gli intraprendenti della nuova Movida indoor, che confondono i tempi con le ore, ne stanno facendo piattaforme euforizzanti tra relazioni face to face e contatti social iperconnessi  to smartphone…. Al format aggregante di una scenografia glamour, fra divani, poltrone, piante e luci, in atmosfera effervescente e liberatoria, stanno rispondendo alla grande in tanti. Sì balla, si bevono aperitivi delivery, si chiacchiera – rigorosamente in compagnia dei “congiunti” – presi dai ritmi della disco music di professionisti improvvisati della console casalinga. Solo tra un po’ sapremo se, in questa privazione totale di rapporti outdoor, l’illusione della Movida indoor diventerà paesaggio urbano….

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